È il momento di ripartire

Il contesto in cui ci muoviamo

La situazione economica e morale della nostra città è molto grave. L’aver teorizzato per anni che uno vale uno, che la competenza era un accessorio superfluo, ed in politica quasi un elemento ostativo, e la presunzione che qualche minuto di navigazione via internet potesse sostituire studio, esperienza e il lavoro di anni sul campo, non ha aiutato la nostra Città a vincere le sfide di questi anni difficili.

È evidente che la criticità del momento, richiede una piena assunzione di responsabilità politica nell’indicare un progetto di ampio respiro in grado di trasformare e rilanciare Torino e, per fare questo, è necessario ristabilire un clima favorevole allo sviluppo della Città attraverso un’alleanza tra politica, pubblica amministrazione, università, imprese e società civile.

Oggi, dunque, per ripartire dobbiamo fare appello a quanto di sano ancora scorre nelle vene dei Torinesi: operosità, generosità, inventiva e qualche traccia di buon senso. Torino oggi può ancora inventare qualcosa di nuovo capace di rianimare il tessuto umano e imprenditoriale presente in città costituendo – chissà – un esempio per l’Italia.

Le manifestazioni di piazza in difesa della TAV hanno segnato un punto di svolta nell’identità locale, grazie a migliaia di cittadini che hanno affermato la volontà di portare avanti la città, da sempre laboratorio di idee e modelli nuovi. Ben lontano dalle ideologie, in quella piazza c’erano persone animate dall’amore per il progresso, per il lavoro, per l’Europa e per un mondo connesso ed accogliente.

Ora lo spirito di quelle piazze va ripreso per realizzare un grande progetto per Torino, una città che sappia sognare sé stessa nell’orizzonte medio-lungo mettendosi, allo stesso tempo, subito al lavoro per risolvere concretamente i problemi più urgenti e più pungenti per la popolazione.

Oltre ai punti del programma, ecco qui di seguito i valori che lo animano:

  • La città come comunità di persone che esprimono bisogni e speranze;
  • Gran Torino: coordinamento e della rappresentanza di tutta l’area metropolitana;
  • Torino cuore dell’Europa: sì tutte le forme di collegamento rispettose dell’ambiente;
  • Alleanza con Milano: un territorio delle opportunità omogeneo e integrato con l’Europa;
  • Competenza e merito per gli incarichi pubblici e per riattivare l’ascensore sociale;
  • Valore del dialogo: mettersi in relazione per risolvere problemi comuni;
  • Una nuova pace sociale: collaborazione virtuosa tra pubblico, privato e terzo settore;
  • Umanesimo digitale dove le competenze tecniche e i saperi umanistici si riuniscono.